domenica 22 marzo 2015

La passeggiata col nostro cane

Oggi vi parlerò dell'importanza della passeggiata per i nostri cani, del suo valore nella vita quotidiana e di come la possiamo arricchire con pochi gesti.


I nostri cani hanno bisogno di passeggiare fuori da casa più volte al giorno, sia che essi vivano in appartamento sia che abbiano a disposizione un giardino. E' importante per loro questa attività per molteplici motivi. Passeggiare significa non solo sgranchirsi le zampe o fare i bisogni, ma esplorare il mondo, odorare, conoscere, esprimersi, fare esperienze, comunicare, vivere.
Mettiamoci nei loro panni per un momento.
Chiediamoci cosa farebbe il nostro cane tutto il giorno se noi non gli dessimo la possibilità di mettere il naso fuori di casa. E chiediamoci se al posto loro saremmo soddisfatti e potremmo reputare di avere una vita piena e appagante. Se ci fermassimo a pensare per un attimo di vivere la vita del nostro cane forse la reputeremmo una vita noiosa, con sempre la stessa routine nanna-pappa-feste (nei casi migliori). Alcuni cani oltre che esprimere la noia con la tristezza e l'apatia potrebbero esprimerla attraverso dei comportamenti ossessivo-compulsivi tipo abbaiare in maniera spropositata, oppure essere molto reattivi a piccoli stimoli, o avere dei comportamenti distruttivi verso i mobili e gli oggetti della casa o verso se stessi magari leccandosi e mordicchiandosi eccessivamente. Ecco perché la passeggiata ha un ruolo chiave nella vita dei nostri compagni a quattro zampe.

Mamma, guarda come sono annoiata oggi... perchè non mi fai fare qualcosa di interessante?
Ma la passeggiata non è importante solo per il cane, è importante anche per il proprietario in quanto questo è un altro dei momenti in cui il proprietario interagisce col proprio cane. Quindi non iniziamo una telefonata appena mettiamo il guinzaglio al nostro cane ma anzi, apriamoci alla scoperta del nostro compagno a quattro zampe, sicuramente oggi ci "dirà" qualcosa di nuovo!

Come affrontare una buona passeggiata?

Una buona passeggiata innanzitutto parte dal nostro stato d'animo, ebbene sì! Se noi siamo sereni e rilassati, il nostro cane sarà molto più sereno e ben propenso a passeggiare con noi tranquillamente. Questo fa sì che il momento della passeggiata sia un momento rilassante, se noi siamo rilassati, il nostro cane lo sarà e questo provocherà in noi relax... un bel circolo virtuoso!

Che strumento è meglio utilizzare per portare a spasso il cane?

Io consiglio vivamente di far indossare al nostro cane la pettorina ad H e utilizzare un guinzaglio che possa essere regolato a un metro e mezzo (obbligatorio per legge) e che si possa estendere, attraverso degli anelli a cui agganciare il moschettone, fino a lunghezze maggiori dove ci è consentito. (Sul motivo per cui preferisco la pettorina al collare ne parlerò approfonditamente in un altro articolo, ma ora posso brevemente dire che la pettorina rispetta maggiormente il benessere del cane nel caso lui tirasse per svariati motivi e permette una migliore comunicazione con gli altri cani evitando dei fraintendimenti.)

La pettorina ad H
Consiglio un guinzaglio che si possa allungare per poter dare più spazio al nostro cane di allontanarsi quei 2-3 metri, per esplorare, odorare poco più in là rispetto a dove stiamo noi, sia per potergli dare fisicamente spazio da noi. Spesso ci sono dei momenti di interazione cane-proprietario in cui il cane può chiederci dello spazio (la prossemica è un modo per comunicare) e con questo tipo di guinzaglio è possibile.
Consiglio un guinzaglio con gli anelli e il moschettone e non un flexi (che peraltro non è a norma di legge) perché il flexi quando si allunga e si accorcia rimane sempre teso comunicando al cane della "tensione" non solo fisica ma che si ripercuote anche sullo stato d'animo. Il guinzaglio durante la passeggiata deve rimanere morbido il più possibile, in modo che il cane quasi non lo senta. Questo rilassa il cane! Gli fa percepire che da parte nostra non c'è nessuna tensione. E per questo il cane non va per nessun motivo strattonato col guinzaglio!!

Quanto deve durare la passeggiata? 

Una buona passeggiata, dal mio punto di vista, non può durare meno di mezz'ora, ma anzi dovrebbe durare il più possibile. Questo perché è l'unico momento in cui il cane può interfacciarsi col mondo. Sempre mettendoci nei suoi panni, immaginiamo di vivere in una casa, non abbiamo un lavoro, non andiamo a scuola, nessuno ci viene a trovare ma vediamo sempre le stesse 2-3 persone ogni giorno e non usciamo mai se nessuno ci porta fuori. Potrebbero bastarci 10 minuti di uscita 3 volte al giorno? E mezz'ora? O sarebbe molto più bello uscire per una o due ore? Va da sè che ciò dipende dal tipo di vita che il proprietario del cane fa, quanto tempo a disposizione ha per poter stare a passeggiare col cane.
L'esigenza del cane è di uscire dalla quotidianità e più esce, più tempo ha per stare fuori all'aria aperta, più è felice, più soddisfa i suoi bisogni di cane di interagire, esplorare, eccetera. Se una persona lavora tanto e magari durante la settimana ha poco tempo o quando torna a casa è molto stanco, ci si può sempre rivolgere a delle figure professionali come i Dog Sitter che possono portare i vostri cani a passeggiare e quindi a colmare questa esigenza.
Ricordiamoci che non è detto che siccome per noi una cosa non è un problema in realtà per il nostro cane non lo possa essere.

Quante passeggiate in un giorno è più opportuno fare? 

Per un cane adulto il minimo è di 3 passeggiate se un cane vive in appartamento e di almeno una se ha a disposizione un giardino, ma in entrambi i casi sono il MINIMO, è sempre auspicabile che siano di più! Per i cuccioli la quantità delle passeggiate è ancora maggiore, in quanto prima dei 6-7 mesi non ha il controllo degli sfinteri e ha necessità di uscire spesso per almeno fare i bisogni.

Dove è più adatto passeggiare col nostro cane? 

Sicuramente dove c'è del verde. Parchi, campagne, boschi... il più lontano possibile dal caos cittadino, dai rumori, dalle macchine e dal viavai. Questo perché l'insieme di queste cose mettono preoccupazioni a voi e al vostro cane. Ho visto cani comportarsi in maniera opposta a seconda del contesto in cui passeggiavano. Cani che in città tirano da tutte le parti e nel preciso momento in cui i rumori e le macchine sparivano smettevano di tirare e si rilassavano. Nella quotidianità una persona che vive in città è normale che faccia la maggior parte delle passeggiate vicino a casa propria, però appena possibile e soprattutto quando gli dedichiamo un tempo maggiore è meglio scegliere come destinazione un luogo tranquillo. Questo, credetemi, è un'opportunità anche per noi di rilassarci assieme a lui!

Il cane in passeggiata deve essere libero di comportarsi da cane... anche se questo ogni tanto comprende rotolarsi in qualche bella puzzettina!

Uno dei miei consigli, tutte le volte che ci è possibile e che siamo in una condizione di sicurezza, è quello di liberare il nostro cane e di farlo correre, scavare, cacciare, abbaiare, giocare! Questo renderà la nostra passeggiata completa e il nostro cane ci ringrazierà!

Un altro dei miei consigli, che non riguarda solo la passeggiata ma si può applicare in generale al nostro rapporto col nostro cane, è di cercare di parlare e di chiedere il meno possibile. Perché il nostro usare tante parole e tanti suoni risulta ai cani ripetitivo e perdono di valore. Richiamiamo il cane solo quando c'è bisogno e facciamolo in maniera chiara (un richiamo è composto da nome+"vieni" e non da nome+nome+nome+nome); chiediamo al cane di fare qualcosa solo se dietro c'è un motivo valido, solo se stiamo giocando e non solo perché ci deve ubbidire: chiedere ripetitivamente di fare qualcosa rende più noioso farlo e il cane ne avrà sempre meno voglia. Molto spesso adoro passeggiare in silenzio con i cani, vedere come si comportano da liberi, osservarli e cercare di capirli, vedere come reagiscono se io mi giro per andare da un'altra parte, o se mi abbasso per guardare una foglia... e senza dovergli chiedere nulla!

Come arricchire le nostre passeggiate? 

Sicuramente come prima cosa fare sempre percorsi diversi, sia per arrivare nello stesso punto, sia proprio per andare in luoghi nuovi. Lungo questi percorsi per il nostro cane ci saranno odori diversi, superfici diverse su cui camminare, rumori diversi da conoscere, persone diverse. Sono tutti agenti che magari per noi risultano normali, ma che per il nostro cane possono essere nuovi e aumentare le sue esperienze!
Un altra cosa che diversifica la nostra passeggiata è giocare! Prendiamoci del tempo (e spazio!) per giocare all'aperto col nostro cane: con la pallina o con i frisbee al riporto, si può fare nosework (giochi di fiuto) facendogli cercare dei premietti o dei giochini, insegnandogli nuovi tricks... insomma ci si può sbizzarrire! E anche in questo caso proponete dei giochi diversi e mai lo stesso per non annoiare il vostro cane e non fate delle sessioni di gioco troppo lunghe.

Il Disc Dog è una delle attività che si può fare col proprio cane per arricchire la sua passeggiata. 

Purtroppo uno scritto non può rendere giustizia ad un argomento così pratico come l'affrontare una passeggiata col proprio cane. Per qualsiasi domanda scrivetemi un commento e vi risponderò al più presto! 

Alla prossima!

-E-

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